Erogazione contributi alle parrocchie ex legge regionale n.12/2005

Descrizione: 

La legge regionale 11 marzo 2005, n.12 ha disposto che almeno l’8% delle somme riscosse per oneri di urbanizzazione secondaria sia, ogni anno, accantonato in apposito fondo, risultante in modo specifico nel bilancio di previsione, destinato alla realizzazione e manutenzione degli edifici destinati a servizi religiosi e pastorali, inclusi le connesse attività educative, culturali, sociali ricreative e di ristoro, che non abbiano fini di lucro.

Come indicato  nell’art.71 della l.r. sopra richiamata sono attrezzature di interesse comune per servizi religiosi:

1. immobili destinati al culto anche se articolati in più edifici compresa l’area destinata a sagrato;

2. gli immobili destinati all’abitazione dei ministri del culto,del personale di servizio,nonché quelli destinati ad attività di formazione religiosa;

3. nell’esercizio del ministero pastorale, gli immobili adibiti ad attività educative,culturali,sociali,ricreative e di ristoro compresi gli immobili e le attrezzature fisse destinate alle attività di oratorio e similari che non abbiano fini di lucro;

4. gli immobili destinati a sedi di associazione,società o comunità di persone in qualsiasi forma costituite,le cui finalità statutarie o aggregative siano da ricondurre alla religione,all’esercizio del culto o alla professione religiosa quale sale di preghiera, scuole di religione o centri culturali.

Adempimenti: 

Modalità e procedure di finanziamento:
- le componenti autorità religiose devono presentare ai Comuni entro il 30 giugno di ogni anno un programma di massima, anche pluriennale, degli interventi da effettuare, dando priorità alle opere di restauro e risanamento conservativo del proprio patrimonio architettonico esistente, corredato dalle relative previsioni di spesa;
- entro il successivo 30 novembre il Comune, dopo aver verificato che gli interventi previsti rientrino tra quelli disciplinati dalla legge regionale n. 12/2005, ripartisce i contributi finanziando in tutto o in parte i programmi presentati, tenuto conto della consistenza e dell’incidenza sociale nel comune delle rispettive confessioni religiose
- i contributi, da corrispondere entro trenta giorni dall’esecutività della deliberazione di approvazione del bilancio annuale di previsione, possono essere utilizzati entro tre anni dalla loro assegnazione e la relativa spesa documentata con relazione che gli enti assegnatari trasmettono al Comune entro sei mesi dalla conclusione dei lavori.

L’amministrazione comunale, con provvedimento della Giunta Comunale n. 59 in data 11/07/2012, ha definito i criteri e le modalità da seguire per l’erogazione del contributo.

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Ufficio di riferimento: Urbanistica