Attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande

Descrizione: 

Per somministrazione all’interno di pubblici esercizi si intende la vendita per il consumo sul posto di alimenti e bevande sia all’interno dei locali dell’esercizio sia in un’area attrezzata aperta al pubblico. Per pubblici esercizi si intendono ad esempio bar, tavole fredde, ristoranti.

Per avviare un’attività di somministrazione di alimenti e bevande (pubblico esercizio) o trasferire la sede operativa di un esercizio già esistente è necessario  inviare, all’effettiva apertura dell’esercizio,  esclusivamente per via telematica, al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) del Comune di Rezzato (BS), utilizzando l’apposito link SUAP presente sulla home page, che dà accesso al Portale “Prometeo”, una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) come di seguito specificato:

- SCIA modello A, Scheda 1, Scheda 2, planimetria (in scala non inferiore ad 1:100 asseverata da tecnico abilitato), dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativa alla Previsione di Impatto Acustico, documentazione previsionale di impatto acustico (quando è prevista), documento di identità, cartello orario, ricevuta di versamento oneri ASL.

SI PRECISA CHE:

- a pagina 5 del modello SCIA nel quadro A2 “caratteristiche dell’attività” è obbligatorio, pena valutazione di irricevibilità della SCIA, specificare la “denominazione” dell’attività indicando una delle voci definite dal punto 6 della D.G.R. 23 gennaio 2008, n. VIII/6495;

- la planimetria deve riportare il timbro del Professionista che l’ha redatta e/o il nominativo e il numero di iscrizione all’Albo/Ordine;

Per modificare locale/impianti in caso di ampliamento o riduzione della superficie di somministrazione occorre inoltrare,  esclusivamente per via telematica, al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) del Comune di Rezzato (BS), l’apposito link SUAP presente sulla home page, che dà accesso al Portale “Prometeo”, una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA):  Modello A, scheda 1, scheda 2, ricevuta di versamento oneri ASL e planimetria (in scala non inferiore ad 1:100 asseverata da tecnico abilitato). Nel caso di modifiche dei locali che non comportino la variazione dei mq di somministrazione, occorre presentare SCIA: Modello A, relazione descrittiva della modifica, ricevuta di versamento oneri ASL, documento d’identità e planimetria (in scala non inferiore ad 1:100 asseverata da tecnico abilitato).

Per subentrare in una attività di somministrazione di alimenti e bevande è necessario dopo aver stipulato un atto notarile (compravendita, affittanza, donazione, cessione di quota, altro) inoltrare, esclusivamente per via telematica, al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) del Comune di Rezzato (BS), utilizzando l’apposito link SUAP presente sulla home page, che dà accesso al Portale “Prometeo”,  una a Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) Modello B, scheda 2, fotocopia autorizzazione originale del cedente, documento d’identità, ricevuta di versamento oneri ASL.

Sospensione/riattivazione: la sospensione deve essere comunicata a partire dal 31° giorno di inattività e può durare al massimo per un anno. Entro il termine del periodo di sospensione, è obbligatorio comunicare la riattivazione o la cessazione dell'attività. Entrambe le segnalazioni devono essere inoltrate, esclusivamente per via telematica,  al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) del Comune di Rezzato (BS), utilizzando l’apposito link SUAP presente sulla home page, che dà accesso al Portale “Prometeo”,  con Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) Modello B + documento di identità.

Cessazione: la cessazione dell'attività è la chiusura definitiva dell'esercizio e  deve  essere inoltrata, esclusivamente per via telematica, al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) del Comune di Milano con Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) Modello B + documento d’identità.

Per cambiare il ciclo tecnologico (si intende la modifica del tipo di attività di somministrazione svolta) è sufficiente inviare, esclusivamente per via telematica, al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) del Comune di Rezzato (BS), utilizzando l’apposito link SUAP presente sulla home page, che dà accesso al Portale “Prometeo, una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA): Modello A, ricevuta di versamento oneri ASL, documento d’identità  e planimetria (in scala non inferiore ad 1:100 asseverata da tecnico abilitato). La nuova denominazione di cui agli indirizzi Regionali D.G.R. 23 gennaio 2008, n. VIII/6495 è possibile indicarla a pag. 5 quadro A2 del modello A della SCIA.

La planimetria deve riportare il timbro del Professionista che l’ha redatta e/o il nominativo e il numero di iscrizione all’Albo/Ordine.

In tutti i procedimenti ove è prevista la dichiarazione del possesso dei requisiti professionali da parte del titolare o soggetto preposto, è neccesario allegare l'estratto conto analitico contributivo dei versamenti INPS qualora si trattasse di requisito professionale legato all'esperienza lavorativa.

Adempimenti: 

NOTE: Le segnalazioni certificate di inizio attività debbono essere compilate esclusivamente in modalità telematica a mezzo di connessione web alla sezione SUAP ospitata nella home page del portale internet del Comune di Rezzato.

Costi: 
Salvo che per il pagamento di Euro 40 in favore di ASL di Brescia per diritti sanitari (solo per l’inizio, la modificazione ed il subingresso in esercizi commerciali del settore alimentare), non sono previsti ulteriori costi. Il versamento in favore di ASL Brescia va effettuato sul ccp n.13707252 intestato ad ASL BRESCIA - SERVIZIO DI TESORERIA e deve contenere la causale: PRESTAZIONI DI IGIENE E DI SANITA' PUBBLICA.
Tempi: 
L’attività può essere iniziata a decorrere dalla data di presentazione della segnalazione, mentre le verifiche amministrative sui requisiti e sulla documentazione presentata devono concludersi entro il quarantacinquesimo giorno dalla presentazione della segnalazione. L’ufficio commercio provvede inoltre ad effettuare le verifiche in materia di sorvegliabilità dei locali e a segnalare all’Asl, alla Questura, alla C.C.I.A.A., alla Prefettura, ai Carabinieri, al Sindaco, Assessore, e all’ufficio Tributi e alla sede centrale dell’Asl ogni singola variazione del numero e delle caratteristiche dei pubblici esercizi.
Ufficio di riferimento: Commercio