Assunzioni presso l'Amministrazione comunale

Descrizione: 

Le assunzioni presso l'Ente, sia a tempo indeterminato che a tempo determinato, avvengono:
- mediante avviamento degli iscritti nelle liste di colllocamento, per le categorie per le quali è richiesto il requisito della scuola dell'obbligo, secondo le modalità disciplinate dalle disposizioni vigenti;
- mediante concorso pubblico, per le categorie per le quali è richiesto il diploma di scuola media superiore o la laurea. Le tipologie di concorso e le modalità di svolgimento sono disciplinate dal Comune con apposito regolamento.
Il Comune è tenuto ad assumere obbligatoriamente appartenenti a "categorie protette" (disabili, vittime del terrorismo, volontari delle forze armate, .....). Per adempiere a questo obbligo, fino al raggiungimento del numero dovuto, il Comune riserva a detti soggetti i posti a tempo indeterminato a concorso ovvero, per le assunzioni tramite il collocamento, chiede all'Ufficio Provinciale del Lavoro l'invio di appartenenti a categorie protette iscritti in appposite liste.

Adempimenti: 

Per essere assunti alle dipendenze del Comune, è necessario essere in possesso dei seguenti requisti generali:
- cittadinanza italiana o cittadinanza di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, ovvero "status" equiparato per legge alla cittadinanza italiana;
- età non inferiore agli anni 18;
- idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni del posto a concorso;
- non essere stati esclusi dall'elettorato politico attivo;
- non essere stati destituiti, o dispensati, dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento o non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi dell'art. 127, 1° comma, lettera d), del D.P.R. n. 3/1957, cioè a seguito dell'accertamento che l'impiego venne conseguito mediante la produzione di documenti falsi e, comunque, con mezzi fraudolenti (l'Amministrazione si riserva di valutare, a proprio insindacabile giudizio, l'ammissibilità all'impiego per coloro che siano stati dichiarati decaduti, ai sensi dell'art. 127, 1° comma, lettera d), del D.P.R. n. 3/1957, in considerazone della gravità del comportamento accertato);
- non avere riportato condanne penali o non avere procedimenti penali in corso che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione del rapporto di impiego con la Pubblica Amministraione (l'Amministrazione si riserva di valutare, a proprio insindacabile giudizio, l'ammissibilità all'impiego di coloro che abbiano riportato la condanna penale irrevocabile alla luce del titolo del reato, dell'attualità o meno del comportamento negativo in relazione alle mansioni della posizione lavoro messa a concorso);
- essere in regola con le leggi concernenti gli obblighi militari.

Costi: 
Per le selezioni effettuate tramite le liste di collocamento, i candidati non devono sostenere alcun costo. Per la partecipazione a concorsi pubblici, il Comune può chiedere il versamento di una tassa, il cui importo è specificato nel bando relativo.
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Ufficio di riferimento: Personale