Amianto

Descrizione: 

Che cos'è l'amianto?

L’amianto è un minerale della famiglia dei silicati, molto utilizzato in passato in vari impieghi: in edilizia sotto forma di lastre piane o ondulate di cemento-amianto, come coibentazione di tubature, isolante termico, negli intonaci, etc...

L’amianto è pericoloso?

Le fibre di amianto, liberate nell'aria possono essere causa di gravi malattie dell'apparato respiratorio come una particolare forma di tumore chiamata mesotelioma. Per questo motivo è più pericoloso l’amianto friabile, in quanto le fibre possono essere disperse più facilmente.

Il cemento-amianto (il cosiddetto “eternit”) è costituito da materiale non friabile che, quando è in buono stato di conservazione, non è di per sé pericoloso. Se, però, lo stesso viene esposto ad agenti atmosferici, subisce un progressivo degrado per azione di piogge, sbalzi termici, vento, e a distanza di anni dall'installazione possono determinarsi rilasci di fibre.

Si deve segnalare la presenza di amianto?

Per permettere il censimento completo dell'amianto presente sul territorio regionale, i  proprietari di immobili o gli amministratori di condomini hanno l’obbligo di segnalare la presenza di amianto (in qualsiasi forma, friabile o compatto), tramite il modulo di autocertificazione scaricabile da questa pagina. Il modulo compilato va spedito o consegnato all’ASL (ASL-PSAL, via Matteotti 9, 25014 Castenedolo).

La l.r. n. 14/2012 ha introdotto una sanzione che va da € 100 a € 1.500 per chi non provvede alla segnalazione dell’amianto presente.

I criteri per calcolare l'importo delle sanzioni sono stati stabiliti con d.g.r. n. 4777/2013 del 30 gennaio 2013.

Come valutare se la copertura di cemento-amianto è pericolosa?

Per le sole coperture in cemento-amianto (“eternit”) la Regione Lombardia ha predisposto un documento tecnico (indice di degrado - Ddg 18.11.2008 n. 13237, scaricabile da questa pagina) che consente la valutazione dello stato di conservazione delle coperture in cemento-amianto. Con questa valutazione si ha l’indicazione se sia necessaria la rimozione e lo smaltimento.

Come rimuovere e smaltire l’amianto?

Lo smaltimento dell’amianto deve essere effettuato da imprese iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali. I cittadini o le ditte del territorio che dovessero avere invece la necessità di smaltire l'amianto presente nelle loro proprietà possono rivolgersi all'Asl per avere l'elenco delle ditte specializzate al trattamento e smaltimento di questo materiale. E’ assolutamente necessario seguire le procedure stabilite dalla legge, per evitare il rischio di diffondere le fibre nell’ambiente e mettere a rischio la salute propria e altrui.

Cosa fare nel caso di amianto abbandonato?

I cittadini che dovessero notare sul territorio comunale dell'amianto abbandonato possono segnalarlo al Comune di Rezzato – Ufficio Ecologia (piazza Vantini 21, 25086 Rezzato, fax 030 2590535, email comune@comune.rezzato.bs.it).

Per ulteriori informazioni

Pagina dedicata sul sito di Regione Lombardia – DG Sanità.

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Ufficio di riferimento: Ecologia