Accountability: misurazione dei servizi

«La responsabilità sociale è inscritta nel DNA delle biblioteche (tutte): ne inquadrano il retroterra valoriale i documenti "fondativi" di settore (manifesti IFLA e UNESCO, codici deontologici dei bibliotecari, linee guida per le diverse tipologie e missioni); ne sottolineano la centralità strategica gli orientamenti e i modelli di servizio che si sono affermati, nell'ultimo periodo, un po' in tutti i contesti; ne ribadiscono l'importanza i contraccolpi della crisi, la quale si abbatte sulle biblioteche e i bibliotecari non soltanto con la riduzione dei finanziamenti e degli organici, e con la conseguente contrazione dei servizi, ma anche in forma di delegittimazione ideologica (che diventa, nelle situazioni più esposte, l'anticamera della chiusura totale).

Le esternalità sociali ed economiche prodotte dalle biblioteche pubbliche stanno acquisendo rilievo ovunque, anche nel nostro Paese.  

Diventa indispensabile trovare nuovi riscontri circa i vantaggi che esse assicurano alle città e ai territori in tutta una serie di campi: economia, lavoro, commercio, turismo, identità culturali e creatività. Ci s'interroga sul valore di mercato dei servizi bibliotecari e sull'impatto della spesa di settore su diversi segmenti del mercato medesimo (editoria, servizi, attrezzature ecc.), sulle relative ricadute occupazionali, sulle convenienze che l'uso dei servizi può generare per i soggetti economici». 

(Giovanni Di Domenico, La responsabilità sociale delle biblioteche, in «Bibliotime», anno XIV, n. 1 - marzo 2001).

Accountability=dare conto di sé, della propria attività e delle esternalità da essa prodotte nel contesto in cui è esplicata.

Nei documenti allegati, potrete trovare tutto ciò che vi aiuterà a comprendere il valore sociale, il valore economico e l'impatto sulla comunità che le ventitré biblioteche del Sistema Brescia est hanno realizzato nel 2016 con alcuni interessanti confronti con il biennio precedente.